Come abbiamo visto nella prima parte di questo post, la scelta di una scuola di illustrazione può non essere semplice; ma chiarirsi le idee sulle proprie attitudini e aspettative è fondamentale per  evitare di rimanere delusi da un’iscrizione affrettata o non adatta alle proprie necessità.

Le diverse offerte formative

Un’offerta formativa comprende l’insieme dei corsi, delle materie, delle attività extracurricolari (se presenti) e l’assetto organizzativo di una scuola. In parole povere, è la sua carta di identità: ognuna ha il proprio approccio ai programmi e anche alle singole materie.

Nel corso degli ultimi 10-15 anni, le scuole di illustrazione si sono moltiplicate; per questo, molte di esse cercano oggi di essere competitive, inserendo nei propri programmi anche ciò che un tempo non faceva parte delle proprie priorità didattiche.
Così, scuole che si sono sempre dedicate alle tecniche tradizionali cercano (a volte maldestramente, tocca dire) di inserire discipline di disegno digitale, magari con computer e tavolette non proprio competitivi; o viceversa, scuole rinomate per il disegno digitale inseriscono programmi di disegno tradizionale senza avere degli spazi davvero adatti, quindi attenzione.

Come informarsi?

Il mio consiglio è quello di non essere precipitosi e di informarsi bene sulle scuole che ci interessano,

  • Dal vivo: partecipando agli open day per esempio o, se ne viene data la possibilità, facendo visita negli orari di apertura. In questo modo si può avere un piccolo scorcio di come funziona una scuola.
  • Internet, naturalmente. Cercate i profili social delle scuole, tenendo conto però che ciò che si vede è curato e quindi “filtrato”. Non voglio dire che ciò che vediamo sui profili social delle scuole sia falso, ma cerchiamo di metterci in contatto con chi certe scuole le ha già frequentate, tramite gruppi dedicati alle diverse scuole o più in generale, all’illustrazione, per avere informazioni “di prima mano”.
  • Alternativa: contattare illustratori che ammiriamo e che sappiamo avere frequentato una data scuola, per chiedere loro se vogliono raccontarci la propria esperienza in merito.

Non c’è niente di male a informarsi approfonditamente, in fin dei conti scegliere bene una scuola è un grande investimento di tempo e denaro.

Scuole di Illustrazione: VANTAGGI

Indubbiamente, frequentare una scuola di illustrazione dà numerosi vantaggi. Vediamoli!

  • Formazione “strutturata”. Molte delle competenze che si acquiscono a scuola si possono apprendere anche come autodidatti, ma a scuola si seguono dei percorsi studiati e curati da ciascun docente. Io stessa passo giornate intere a informarmi, preparare slide e materiali per le mie lezioni, formulare esempi ed esercizi. Il percorso diventa quindi facilitato e lineare e si risparmiano tempo e fatica.
  • Concentrazione e continuità: quando si studia a scuola non si impara “a singhiozzo”, gli errori sono supervisionati dagli insegnanti e si resta concentrati sul proprio percorso artistico senza procrastinare.
  • Spazi e strumenti adeguati: a casa potremmo non avere la possibilità di allestire un’area di lavoro funzionale e comoda, mentre quasi tutte le scuole hanno aule e banchi/tavoli adatti al disegno tradizionale, computer, tavoletta e software adeguati per il disegno digitale. Questo ci permette di sperimentare con una certa libertà, senza dover acquistare supporti o materiali che non sappiamo se ci siano congeniali  e useremo in futuro.
    Ci sono scuole (soprattutto all’estero) che permettono l’accesso ai laboratori anche fuori dall’orario di lezione, dando la possibilità di utilizzare presse, materiale per incisione, per la stampa e per la pittura o la modellazione, senza sporcare o ingombrare in casa.
  • Risorse culturali: sono numerose le scuole che dispongono di biblioteche più o meno fornite, ricche di manuali ma anche di fumetti, graphic novel, albi illustrati sempre aggiornati. Alcune inoltre, forniscono convenzioni per cinema/teatro e mostre e organizzano incontri anche gratuiti con artisti e professionisti.
  • Un ambiente stimolante: molto sottovalutata, è la possibilità di venire a contatto con altre persone che condividono passioni e interessi e con cui condividere il proprio percorso di apprendimento. Molte amicizie durano una vita intera!
L'importanza del Networking

Uno dei vantaggi più concreti del frequentare una scuola (soprattutto se di buon livello) è la possibilità di venire a contatto con professionisti del settore: artisti, autori, ma anche sceneggiatori e art director!

Spesso sono loro stessi gli insegnanti, altre volte sono invitati come ospiti esterni; in ogni caso, essere seguiti da chi già si occupa di disegno e illustrazione per mestiere può essere illuminante e preziosa la possibilità di chiedere riscontri e consigli.
A proposito di questo: non vi fidate di chi vi dice che “chi non sa fare insegna”.  In genere, le scuole selezionano molto bene gli insegnanti: devono avere una carriera piuttosto solida alle spalle, quindi se sono lì c’è un motivo. :-)

Alcune scuole molto orientate alla professionalizzazione offrono anche contatti e supervisione per le prime commissioni da illustratore, per esempio tramite la collaborazione con redazioni e case editrici.

Tutto questo concorre a formare una situazione di vantaggio su chi è completamente estraneo al mondo del disegno e dell’illustrazione perché lo studia da autodidatta, quindi in modo isolato.

Scuole di Illustrazione: SVANTAGGI

Alcuni di voi staranno pensando “Svantaggi? Possibile?” Beh, certamente! Non è tutto oro quel che luccica, no?

  • Costi notevoli: come è facile immaginare, frequentare una scuola di illustrazione costituisce una spesa non alla portata di tutte le tasche. E’ vero, alcune scuole danno la possibilità di pagare ratealmente le rette, ma non per tutti è una soluzione efficace. In ogni caso, bisogna mettere in conto anche i costosissimi materiali di Belle Arti (a volte obbligatori su richiesta dei docenti), i pasti fuori casa e, se si sceglie una scuola fuori dalla propria città (o addirittura regione o Paese!) viaggi e affitti. In alcuni casi, i secondi diventano più cari della retta stessa!
  • Impossibilità di rimborso: quasi nessuna scuola rimborsa, anche solo parzialmente, le rette in caso di ritiro dagli studi. Nemmeno per motivazioni esterne alla propria volontà, come è capitato a me, quando mi sono ammalata dopo meno di due mesi dall’inizio dell’anno scolastico.
  • Tempistiche rigide: per ovvie ragioni, il vantaggio di una formazione “strutturata” richiede impegno e costanza. Si studia rispettando un programma e delle scadenze prestabiliti dal corpo docenti, e non è possibile saltare né spostare nessun argomento o materia.
  • Influenze eccessive sul proprio disegno: ci sono scuole che hanno un metodo così impostato dell’insegnamento del disegno e dell’illustrazione, che finiscono col creare una propria “estetica” o addirittura portfolio tutti identici. Mi è capitato di riconoscere alcuni ex allievi di questa o l’altra scuola senza che mi venisse detto da dove provenissero. Questo non è un indicatore positivo, perché significa che l’espressività personale è stata appiattita sul nascere e si è persa freschezza. Evitate questa cosa soppesando attentamente i portfolio degli ex studenti: sono variegati e particolari? Via libera.
  • Traumi creativi: purtroppo non sono poche le persone che riportano esperienze al limite del bullismo all’interno di certe scuole, anche da parte di alcuni insegnanti. Insulti, disegni strappati di mano e appallottolati o fatti a pezzi, commenti lapidari su disegno o gusti degli allievi, atteggiamenti di competizione, plagi agli allievi… la lista è lunga. Sono eventi che possono essere molto traumatici per chi studia e probabilmente è ancora fragile nel proprio percorso (artistico e personale!). Le ferite creative, a volte, sono lunghe da elaborare. Purtroppo non tutti i bravi disegnatori sono bravi insegnanti. Anche per questo, invito sempre a informarsi bene da chi ha frequentato scuole e corsi, come scrivevo all’inizio di questo post.
Mi iscrivo o non mi iscrivo?

In definitiva, la risposta dipende da chi se la pone.
Il mio consiglio è di valutare bene budget, tempi (ricordate a questo proposito che esistono i corsi serali) e risorse mentali.
E’ importantissimo poter prendere il massimo da una scuola di Illustrazione.

Se non ci sono tutte le condizioni migliori, meglio optare per altre alternative, come corsi singoli a cui prendere parte durante l’anno, e studiare per conto proprio con dei buoni manuali. Ne ho consigliato qualcuno qui.
O ancora, con altre persone! Esistono gruppi di studio di Illustrazione.
Infatti mi piacerebbe organizzarne uno prossimamente. :-)