Domande/Risposte sulla Fiera del Libro di Bologna

Fiera di Bologna: domande e risposte

Ormai ci siamo, è partito già da qualche giorno il conto alla rovescia: manca meno di un mese all’apertura dei tornelli a Bologna Fiere per la sessantunesima edizione della Fiera  Internazionale del Libro per Ragazzi ; evento (quasi) irrinunciabile per chi si occupa di questo specifico settore nel mercato dell’illustrazione.

Soprattutto per coloro che sono agli inizi, la preparazione e l’arrivo in Fiera potrebbero mettere un po’ di ansietta. E’ un posto relativamente enorme e dispersivo, affollato, coloratissimo, pieno di luci, suoni, lingue straniere e cose da fare e da guardare.
Lo raccontavo proprio in questo post, del 2018. Da allora molte cose sono cambiate, ma molte sono rimaste le stesse.

Ecco allora alcune delle vostre domande e le mie risposte sulla Fiera del Libro di Bologna. Spero vi saranno utili.

1. Vale davvero la pena di andare alla Fiera di Bologna?

Questa è la domanda più frequente, negli ultimi anni.
La mia risposta è: dipende da ciò che vi aspettate dalla vostra permanenza in Fiera. Negli ultimi tempi sono pochi gli editori che fanno visione portfolio (programmata o meno), ma vale comunque la pena esserci se si vuole conoscere il mercato o aggiornarsi in merito, incontrare colleghi o per ispirarsi, come scrivevo in questo articolo: 5 ottimi motivi per visitare la Fiera del Libro di Bologna.

2. Bisogna avere dei progetti-libro per incontrare gli editori?

Non è obbligatorio, per accedere alla Fiera ma, al momento, è il modo migliore per ottenere degli appuntamenti. Quasi tutti sono alla ricerca di nuovi progetti-libro, più che illustratori con portfolio di sole immagini.
Me lo hanno chiesto in tanti, negli stand: “Bei lavori! Hai delle storie da proporci?”

3. E’ possibile uscire dalla Fiera con delle commissioni in mano?

E’ possibile, ma meno frequente di quanto si pensi.
Solitamente, in Fiera, si va per “seminare”: prendere contatti, vedere che aria tira, capire se vogliamo e possiamo creare una collaborazione con quell’espositore.
Più raramente usciremo con un contratto in mano.

Molti illustratori si disperano uscendo senza “niente di fatto” ma in effetti è quasi per tutti così: i risultati degli incontri e della “semina” si vedono sul lungo periodo, a distanza di settimane o mesi.

4. Posso mostrare a più editori lo stesso progetto?

Certo che sì!

Fino a che non c’è un contratto firmato e controfirmato non esiste nessun accordo.
Se c’è un errore grosso da fare, è quello di aspettare la risposta di un editore prima di sottoporre un progetto ad altri potenzialmente interessati. Si perde tempo inutile.

E’ lavoro, cercate di stare sereni a riguardo; fra l’altro è la prassi, non una pratica scorretta.

5. Si può uscire per mangiare e poi rifare l'accesso?

Purtroppo no. Se avevate preventivato le lasagne in centro a mezzogiorno, per poi rientrare in un secondo momento, brutte notizie: non si può, se non pagando un altro ingresso.

In Fiera ci sono diversi punti ristoro, ma io consiglio di portarsi i pasti al sacco da casa. In primis, risparmierete molti soldi e soprattutto eviterete lunghissime code con lo stomaco che brontola.
Se poi si è veg(etari)ani ancora più consigliato arrivare preparati coi propri pasti.

6. Quanti giorni di Fiera mi consigli di fare?

Solo un paio di volte mi è capitato di visitare la Fiera dal lunedì al giovedì e onestamente, non credo valga la pena. A me bastano il lunedì e il martedì, di solito.
Immagino dipenda molto da quanti eventi e programmi abbiamo nel corso dei quattro giorni, in ogni caso sappiate che il giovedì accade poco di succoso alla BCBF e molti espositori iniziano già prima di pranzo a togliere gli allestimenti degli stand.

7. Posso portare le copie dei miei libri autoprodotti da lasciare negli stand degli editori?

Se si intende portare con sè delle copie per farle visionare ad editori potenzialmente interessati, può essere un’idea carina; se invece l’intento è quello di lasciare la “copia omaggio” sui banchi degli stand, non mi sentirei di consigliarlo.

La spesa non vale la pena e, in più, detto fuori dai denti, suona come un atteggiamento un po’ disperato e poco professionale.
Oltre a questo, gli editori hanno già il peso dei propri libri da gestire per il ritorno dalla Fiera, cerchiamo di lasciare eventualmente materiale cartaceo che sia non leggero: leggerissimo!

8. Quali cose non possono mancare per la visita in Fiera?

Sembrerà scontato, ma: il pass stampato, per cominciare! E la mappa: prendetene una all’ingresso! Qui c’è un elenco degli espositori per l’edizione 2024.
Calzature comodissime, un trolley in cui poter raccogliere materiali, acqua e pasti al sacco (v. punto 5), un tablet per mostrare lavori e progetti, se disponibile; e poi, salviette, kit dentifricio+spazzolino portatili, filo interdentale (fidatevi! Non ve ne pentirete), cerotti per eventuali vesciche e, se come me detestate il caos della Fiera, un bel paio di cuffie con musica o isolanti. Non dimenticate una buona power bank per il cellulare. Thank me later!

9. Esiste un modo per entrare in Fiera da appassionati e non da addetti ai lavori, un po' come per Lucca?

Lucca Comics&Games si rivolge soprattutto agli appassionati, cioè i fruitori finali delle pubblicazioni; Bologna no, è un evento pensato per addetti ai lavori.
Da decenni , ormai, la BCBF è infatti un luogo di contrattazione e contatto per chi i libri li fa, non per chi li legge purtroppo.

10. Quali eventi non mi dovrei perdere?

Questo dipende da ciò che vi interessa e vorreste “portarvi a casa” da questa esperienza.
Durante la BCBF ci sono conferenze molto interessanti, presentazioni di libri con autori, illustratori e traduttori. E poi, portfolio review e mini workshop.
Qui sono e saranno segnalate alcune di queste attività, dallo staff di Bologna Fiere.

Qualche informazione pratica prima e durante la Fiera...

Quest’anno, io sarò in Fiera lunedì e martedì. Sarò disponibile per delle Portfolio Review gratuite presso lo stand Autori di Immagini. Non è necessaria la prenotazione, ci si presenta direttamente in stand. Vi farò sapere gli orari sul profilo IG di Roba da Disegnatori: seguitelo e tenetelo d’occhio se siete interessati a mostrarmi i vostri lavori!

Il mio consiglio finale è di non prendere con troppa ansia questo evento e di non caricarlo di aspettative esagerate o irrealistiche. Solo così riuscirete a viverne il meglio… fino alla prossima edizione! :)

5 posti ancora liberi per una consulenza prima della Fiera

Quest’anno, la mia attività di illustratrice freelance compie 14 anni: mi piace condividere la mia esperienza con chi ora muove i primi passi e, da qualche anno, sono anche insegnante di illustrazione.
Volete qualche informazione o ragguaglio su dei progetti libro da presentare in Fiera?
Avete bisogno di capire come gestire il rapporto con l’autore di un progetto a cui state lavorando?
Siete alla ricerca di un agente?
Oppure volete fare un checkup del vostro portfolio prima della Fiera?

Scrivetemi una mail e parliamone. :)

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