Tre stupendi albi illustrati sui gatti

Il primo amore non si scorda mai

In fatto di libri illustrati non ho dubbi: il primo amore non si scorda mai e per me è stato “Leo Leone”, un albo sui gatti scritto e illustrato da Linda Wolfsgruber.
Ne avevo una gran paura, ma al tempo stesso ne ero irresistibilmente attratta.

Per molti anni, infatti, ho trovato misteriosi ma inquietanti i gatti, sentimento alimentato anche da un mare di sciocchezze che mi venivano raccontate sulla loro natura.

Nel 2012 ho adottato il mio primo gatto; andando contro tutti i consigli di amici e conoscenti che mi spingevano a prenderne uno minuscolo, io ne ho scelto uno che pesava più dei miei due precedenti cani messi insieme. Era grande, mangione e maldestro. Russava, ed era buono come il pane. E’ stato amore al primo sguardo, dalla prima sera in cui è arrivato al mattino in cui se n’è andato, abbiamo sempre dormito insieme. Il Mucca, era un gatto-colla.
Lo spazio personale con lui, non era pervenuto.

Non c’era modo di disegnare senza averlo fra i piedi: mordicchiava le punte dei pennelli nei barattoli e faceva cadere matite e pastelli.
Oppure si appostava a fianco o dietro il cavalletto della tavoletta grafica; si muoveva solamente per seguirmi se mi alzavo per fare merenda.

Adorava stare al centro dell’attenzione: molto spesso è stato difficile fare foto per il blog o per la pagina di RDD, perché si sdraiava sopra alle cose appena le mettevo in posa.
I libri illustrati, poi! Quelli erano i suoi preferiti, un giaciglio perfetto.

Se n’è andato l’ultimo giorno di giugno e, come spesso accade, mi sono trovata a rifugiarmi nel caldo abbraccio di un libro illustrato. Anzi, tre.
Eccoli!

Mon amie Momo

di Misun Hwang

“Come so se il mio gatto mi vuole veramente bene?”
I gatti sanno essere enigmatici, soprattutto quelli più introversi, e noi cerchiamo un segno inequivocabile del loro affetto.
La stessa domanda se la pone la piccola protagonista di “Mon Amie Momo”, di Misun Hwang, che racconta la quotidianità di una gatta con la sua umana. Un libro delicato, espressivo e non privo di un interessante spunto di riflessione su questo legame unico.

Mon ami Momo
di Misun Hwang
2018 Picquier
40 pagine

Odio i miei gatti (Una storia d'amore)

di Davide Calì
Illustrazioni di Anna Pirolli

I gatti sanno essere un adorabile tormento, chiunque li abbia attorno lo sa.
Capita di sgridarli e, se sono particolarmente permalosi, bisogna rincorrerli con un bocconcino succulento fuori programma per tornare nelle loro grazie ad ogni costo. Perché vogliamo farci perdonare e non sopportiamo ci tengano il broncio.

In questo ironico e raffinato libro, Ginger, Fred e il loro umano raccontano una quotidianità fatta di piccole grandi cose.
Scritto da Davide Calì ed illustrato con gran classe da Anna Pirolli.

Io l’ho acquistato in formato digitale Kindle quando il libro non era stato ancora tradotto in Italia.

Curiosità: Anna Pirolli è stata contattata per questo libro da Davide Calì dopo che ho condiviso sulla pagina di Roba da Disegnatori una delle sue illustrazioni. :)

Odio i miei gatti
di Davide Cali, illustrato da Anna Pirolli
2019 Gallucci
40 pagine

Cat Wishes

di Calista Brill
Illustrazioni di Kenard Pak

Un micio indipendente e molto sicuro di sè sostiene di non avere desideri, di non aver bisogno di nulla. Ma sarà davvero così?

E soprattutto: cosa rende Casa una casa?

Un libro buffo e colorato, ma anche tanto tenero! In lingua inglese.

Cat Wishes
di Calista Brill – Illustrato da Kenard Pak
2018 Houghton Mifflin Harcourt
40 pagine

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