“Ma è Arte?” si chiede qualcuno davanti ad una tavola illustrata.
La dicotomia Arte-Illustrazione è uno dei temi più scottanti di sempre; non importa quanti manuali di illustrazione si possano acquistare, la tematica è sempre presente. E ci sarà un motivo: all’essere umano piace poter etichettare ciò che ha davanti. Non importa se lo fa scavalcando il buon senso, senza tenere conto che l’Arte come la vita è fatta di milioni di sfumature.
L’eterna domanda ha trovato una risposta molto provocatoria da parte del geniale illustratore (o Artista?) John Howe. Sulla sua pagina Facebook rilascia queste fotografie e il post che ho tradotto al volo, fra le mie stesse risate.

“”Mi si chiede spesso della differenza fra illustrazione e Arte. Quindi, ci ho pensato un po’ e me ne sono saltato fuori con un concetto rivoluzionario.
INFINE, BUONE NOTIZIE PER GLI ILLUSTRATORI!
Ora anche gli illustratori possono essere Artisti e la buona notizia è che non costa nulla!
Osservate la prima immagine: l’individuo è chino sulla sua immagine, che è più o meno piatta sul tavolo. Seconda: l’immagine è posizionata verticalmente. Ora è un quadro, non un’illustrazione! Quell’individuo è chiaramente un Artista!
E si possono usare gli stessi pennelli e colori! Si può stare in piedi (stare in piedi mentre si lavora è molto popolare ora, quindi si partecipa ad un ampio cambiamento sociale, senza costi extra!)
E ciò che è meglio, è che si può anche lavorare alla STESSA tavola!
Ora, se questa non è una buona notizia non so cosa sia.”
Simpatica idea!