Storia dell’Illustrazione: Edward Gorey

“Gorey è perfetto per i bambini” – diceva nientemeno che Maurice Sendak nel 2007.
Ma Edward Gorey, scrittore e illustratore con più di cento titoli al suo attivo, non aveva molto a che fare con essi anzi, pare persino non gli piacessero particolarmente.
Il Google doodle di oggi è dedicato proprio a lui, festeggia gli 88 anni dalla sua nascita; ma Gorey ci lasciò nel 2000.

Era un personaggio molto strano e sfuggente, amante della solitudine e pare, del balletto.
Aveva una vera ossessione per le pellicce (che appaiono anche in qualche sua illustrazione) e un amore sconfinato per i felini, ne possedeva a decine!

I suoi scritti e le sue illustrazioni vengono definite gotiche o noir; la prima etichetta pare lo infastidisse non poco.
E’ difficile inquadrare il suo stile, è uno di quegli autori che è meglio approfondire unicamente guardando ciò che ha prodotto e, forse, vederci ciò che preferiamo.

Gorey è un autore attualissimo; infatti i toni noir e grotteschi sono di gran moda negli ultimi 15 anni. Basti pensare al successo di Tim Burton.

 

Nonostante le atmosfere molto vittoriane e un umorismo sempre molto sottile e quasi British, Gorey era americano.
Qualcuno si chiederà: ma come umorismo, non si è detto “noir” e “gotico“?
Gorey era molto legato all’immaginario della paura e della morte e si legge chiaramente dai suoi soggetti, dal tratto e dagli scritti che accompagnano le illustrazioni. Disegnò persino una sorta di abbecedario illustrato, ad ogni lettera era abbinato il modo in cui era morto un bambino.

 

Un estratto dell’abbecedario

E’ una paura sottile; è quell’inquietudine ancestrale che ti porta anche da adulto a provare un brividino lungo la schiena quando passi per un parco buio o anche solo banalmente per un lungo corridoio non illuminato. O magari a farti evitare di sporgere i piedi o le braccia dal letto, con l’incessabile sensazione che qualcosa potrebbe afferrarti.
Quel timore sordo che si cerca di scacciare con argomenti razionali quando qualcosa ci spaventa.
Questo per me è Gorey.

Per chi volesse approfondirlo consiglio questo sito.

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