Paperman – Un amore a prima vista

Su web girava un minitrailer da qualche mese e qualcuno l’avrà già visto sotto Natale quando apriva la visione di “Ralph Spaccatutto”.
Sicuramente gli appassionati di animazione e di Disney che non avevano avuto modo di vederlo saranno andati, come me, in fibrillazione a vederlo.

“Paperman” il nuovo corto di Disney candidato agli Oscar è una storia d’amore, o meglio una storia sull’amore a prima vista.

 La trama di per sè non è il massimo dell’originalità, ma la realizzazione è una vera chicca.
Animazione ottenuta fondendo animazione a mano (“come nei cari vecchi Disney” si legge qui e là) e digitale.
(Per vedere i dietro le quinte potete iniziare da qui, è molto interessante)

Diretto da John Kahrs, animatore supervisore che ha lavorato anche a “Rapunzel”; muto ma con la coinvolgente musica di Christophe Beck, moderna per l’atmosfera anni ’40 dell’ambientazione ma sicuramente di grande impatto.
Come spiega Kahrs stesso in questa intervista,
il corto nasce dalla sua idea di una grande città in cui è facile
venire a contatto con molte persone ma in definitiva difficile stabilirci una
connessione. 

Sono quei casi in cui ci si trova a riflettere sugli strani casi della vita; non necessariamente in chiave romantica-amorosa ma è una sensazione quasi magica.

L’intera realizzazione di Paperman ha richiesto circa 14 mesi di lavorazione; la domanda che si è posto Kahrs è stata “Perchè lasciare queste animazioni (tradizionali ndr) indietro? C’è un modo in cui la CG può integrarsi alla linea fatta a mano come ancora non abbiamo fatto?”
Il corto è nato quindi da una volontà di sperimentare, da una domanda nata ancora durante la lavorazione di “Rapunzel” con Glen Keane.

Kahrs ha inoltre confermato che la produzione Disney si sta muovendo in questa nuova direzione (forse il 3D ha un po’ stancato?) ma che ci sono ancora delle migliorie da fare.
Di sicuro si tratta di un ottimo esperimento: alcune sequenze sono davvero magiche!

A me piace particolarmente come viene trattata l’aria e come questa accompagna le fluide movenze dei protagonisti (viventi…e non!)

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9 comments
  1. credo che forse ho avuto un qui pro quo. Che Glen Keane se ne sia andato è vero, ma leggendo che questo corto è stato prodotto dalla Disney forse(!) non è il suo primo lavoro dopo aver lasciato la casa di produzione. Vabbé.

  2. è bellissimo, semplice eppure romantico e molto emozionante! quando fanno cose così sono molto più apprezzabili rispetto a quando cercano gli effettoni 3d…

  3. Non c'è niente di più bello che il disegno tradizionale, questo è il vero cartone animato, il 3d non è naturale, ma vogliamo mettere con questi segni così belli e fluidi? Speriamo che lo prendano in parola, e ricomincino a sfornare qualche cartone animato completamente eseguito a mano libera, sarebbe un sogno! Comunque bellissimo!

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