Illustrazioni: come possono essere disposte all’interno della pagina?

Toon Tellegen|Marc Boutavant "Non sarai mica arrabbiato?" - Rizzoli
Si fa presto a dire “illustrazione”!

Avendo seguito una formazione quasi al cento per cento autodidatta, i primi tempi era un vero problema capire cosa i clienti (ed in particolar modo gli editori) mi stessero chiedendo a livello concreto: tutti quei termini sconosciuti mi confondevano le idee.
La maggior parte delle redazioni, infatti, non richiede genericamente “delle illustrazioni” per un progetto, ma  per esempio “12 illustrazioni di cui 4 passanti, 5 spot e 3 doppie”.

Sono sincera: mi vergognavo da morire a chiedere cosa intendessero, non volevo passare da novellina (anche se lo ero in tutto e per tutto!); quindi fingevo di capire, per poi chiamare di fretta un collega per uscire dall’imbarazzante situazione in cui mi ero cacciata.

Incertezza ai minimi termini

Mi sarebbe piaciuto avere un rapido specchietto da consultare di volta in volta; così ho pensato di farne uno per i miei studenti (sto temporaneamente insegnando illustrazione per l’infanzia) e di condividere sul blog le slide che ho preparato, sperando possano essere utili anche a voi.

Questo è importante, sia per padroneggiare i termini della professione, sia perché va ricordato che diversi tipi di illustrazione vogliono diverse tariffe da applicare: uno spot non può certo essere pagato quanto un doppio spread. Conoscendo queste formule possiamo solidificare la nostra consapevolezza come professionisti, imparare a formulare dei preventivi corretti per l’occasione e comportarci di conseguenza.

Allora buona lettura… e niente paura! :-)

Insegnanti e blogger: avete bisogno di utilizzare questi materiali per una lezione o un post? Preferirei saperlo, c’è tanto lavoro dietro. Parliamone! :-)

Per capire come possono essere disposte le illustrazioni all’interno delle pagine, utilizzeremo una sommaria stilizzazione dell’apertura di un libro.

Questa è facile: nella “doppia“, detta anche double spread o doppio spread, un’illustrazione riempie nella sua interezza lo spazio dell’apertura, quindi le due pagine affiancate.
Un modello molto comune nell’albo illustrato.

Cosa sapere sul doppio spread

L’illustrazione può comprendere delle zone sfumate che accolgono il testo; oppure può essere sovrapposto direttamente sul disegno.

Con le dovute eccezioni, l’illustrazione doppia è fra quelle meglio retribuite, perché comprende una composizione più ricca di elementi.

In ambito di illustrazione di testi scolastici è il tipo di richiesta meno frequente.

Esempi di illustrazione doppia
Octavia Monaco "La nascita delle stagioni" - Arka Edizioni
Francesca Sanna "Il viaggio" - Emme Edizioni
Una doppia utilizzata sui risguardi: Nika Goltz "Il principe felice"

L’illustrazione singola riempie nella sua interezza (o quasi) la pagina, con o senza la sovrapposizione del testo sull’immagine.
Scelta spesso presente nel libro illustrato.

Attenzione però: se abbiamo due diverse illustrazioni nella stessa apertura non siamo in presenza di un’illustrazione doppia, ma di due singole!

Esempi di illustrazione singola
Nika Goltz "Il principe felice" (edizione russa)
Toon Tollegen| Marc Boutavant "Non sarai mica arrabbiato?" - Rizzoli

L’illustrazione passante è una tavola che si dispone su due pagine, ma non nella loro interezza. Questo la differenzia dalla doppia. Particolarmente utilizzata nell’ambito dell’illustrazione di testi scolastici a stampo narrativo, come le antologie.

L’immagine può riempire una pagina e una porzione dell’altra; oppure riempire solo due porzioni di entrambe le pagine interrompendo il testo in determinati punti. Si tratta comunque di tipi di passanti.

Esempi di passante
Può capitare che nei libri illustrati narrativi, tavole come questa vengano trattate a livello contrattuale come "doppia", ma tecnicamente è una passante. Da "Allora, litighiamo?" di Béatrice Fontanel e Marc Boutavant - Sinnos

Lo spot è un’illustrazione o un disegno di dimensioni ridotte; può precedere il testo, seguirlo, interromperlo in alcuni punti . Molto utilizzato sia nei libri illustrati che nell’illustrazione scolastica.

Esempi di spot
Uno spot di dimensioni più tipiche. Marc Boutavant "Non sarai mica arrabbiato?" - Rizzoli

La cornice è una decorazione composta da uno o molteplici piccoli disegni che circondano interamente o parzialmente un testo o una porzione di testo.

Esempi di cornice
Una colorata cornice che Mary Blair disegnò per "I can fly" - Little Golden Book

L’intervento fotografico consiste in una o più illustrazioni sovrapposte e interagenti con una fotografia. Solitamente viene utilizzato nell’ambito della pubblicità o nei packaging, oppure nell’illustrazione di testi scolastici.
Ma ci sono anche casi di intervento fotografico in alcuni albi illustrati, come nel caso di “Sonno gigante, sonno piccino” di Giusi Quarenghi e Giulia Sagramola (Topipittori).

Esempi di intervento fotografico
Intervento fotografico in "A scuola si legge!" - Giunti Scuola

Sono abbastanza sicura di avere dimenticato qualcosa, ma a grandi linee dovrebbero esserci le tipologie più diffuse di illustrazioni richieste.
Ah, ovviamente in uno stesso libro possono essere presenti più combinazioni!
Non mi resta che augurarvi una pioggia di doppie: buon lavoro. :-)

E… non abbiate paura di chiedere cosa non sapete, meglio fare la figura dei novellini che affogare nell’incertezza!

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Commenti

commenti

    1. Arianna 8 marzo 2017
    2. mirella 8 marzo 2017
    3. chiara 8 marzo 2017

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