Scatta il Giveaway: si vince una Lomography “La Sardina” DIY

C'è una Sardina in regalo!

Lomography Italia ha messo in palio una La Sardina.
In fondo al post ho scritto come partecipare. Attenzione: non è un concorso, ma una semplice estrazione a cui partecipare.

Quando compro qualcosa di bianco ed immacolato provo una sensazione di profondo appagamento e relax mentale… Eppure, allo stesso tempo, lo ammetto: nonostante il mio amore per il minimal, nel mio petto batte un cuore votato al disegno decorativo, trovo abbia un’energia tutta sua.

Disegnare variando le superfici ed uscendo dal foglio è molto stimolante e ti costringe a fare i conti con sporgenze, rientri, ruvidità e punti in ombra. Ti porta a pensare delle soluzioni… E  cos’è l’atto creativo se non questo?

Così, negli ultimi giorni, mi sono divertita come una matta a pensare a cosa disegnare sopra la Sardina DIY, che Lomography ha pensato come l’unione fra una macchina fotografica ed una tela da personalizzare.
Mi hanno contattata per propormi di ospitare un giveaway su RDD, proprio per La Sardina ed io ho accettato con entusiasmo, perché è proprio una macchina da disegnatori! :-)

Ve lo dico fin da subito: l’ansia da foglio bianco mi è venuta un po’ anche in questo caso, in parte perché non avevo delle mascherine di riserva, ma anche perché, in tutta sincerità, è successo quello che dicevo all’inizio: la macchina, era bella anche bianca! :-D
Comunque, magari non siete ansiosi come me, ma ecco, io ho fatto svariati schizzi prima di decidermi su come decorarla.

Mi sono detta: e se cominciassi scegliendo la tavolozza colore e non il soggetto?
Così ho aperto le mie luminose e vivaci Prismalo di Caran D’Ache e mi sono messa all’opera!

Alla fine i cactus sono rimasti, sempre con una palette piuttosto minimal! Ecco il foglio di modello che ho preparato prima di cominciare a disegnare sulla cover della Sardina.

All’inizio avevo disegnato un insieme di papaveri e fiordalisi, perché l’insieme blu-bianco-rosso è sempre stato uno dei miei preferiti.

Poi ho pensato: è tanto che vorrei disegnare cactus! In una prima fase mi sono tenuta su una palette limitatissima: rosa, nero e bianco. Ma non mi convinceva.

Al lavoro!

Facciamo un passo indietro: ecco da dove sono partita! Visto che la macchina sarà estratta per il concorso, mi fa piacere farvi vedere com’è fatta.  :-)

Eccola qui nella sua confezione, davvero curata e soprattutto abbastanza ecologica; gran parte, infatti, è costituita da cartone riciclato, cosa che ho apprezzato molto (anche i miei gatti, che ci hanno schiacciato un pisolino).

Ecco qui la tela! Non mi sono fatta spaventare dalla presenza prepotente delle viti: alla fine non erano niente di troppo impegnativo, per fortuna.
La paura più grande era quella di vederle cadere e mangiate da Sabrina, il mio cane.

Il contenuto della confezione: scusate le velleità da wannabe Wes Anderson, il mio senso della simmetria è andato a fare una passeggiata un giorno e da allora non ho più sue notizie.

Meglio prepararsi al peggio: alcune viti sono un po’ ostiche nel processo di rimontaggio. Sono molto piccole e qualcuna cade, ecco perché ce n’è un sacchettino di scorta a disposizione. Fiuuu, meno male!

Come si disegna sulla Sardina DIY? Niente di particolarmente sofisticato: però, dal momento che alla veneranda età di 32 anni mi trovo ancora a richiedere supporto per assemblare le sorpresine Kinder, forse per il bene di tutti è meglio se vi rimando al video per 2C Magazine, dove si vede bene come si smontano e rimontano le parti. E dimenticavo: anche sul sito c’è una bella gallery dedicata. :-)

Consiglio di mettere da parte le piccole componenti, perderle è facilissimo se non sistemate a dovere. Lo so, un consiglio un po’ mammesco, ma non ci sono astuccini di nessun tipo nella confezione, quindi occhio.

Questi non vedo davvero l’ora di provarli!
Come dicevo su Instagram, l’idea è quella di sperimentare un po’ di tutto in libertà, fotografando orti botanici, serre, vivai, fioristi. Mi piacerebbe un progetto unitario.

Ho messo online un piccolo video time lapse del processo di lavoro. Come si vede all’inizio, si può ricalcare ciascun lato della cover sulla nostra carta preferita , o comunque più adatta al medium che scegliamo per disegnare.

Quella plastica serve poi da protezione per i nostri disegni e per non trovarci in faccia e sulle dita eventuali residui di disegno. :-)
A proposito di questo! Se non siete fra quei fortunati con le mani sempre perfettamente asciutte, attenzione a non poggiare il palmo o il lato delle dita sulla parte già disegnata: il supporto nella confezione non è molto poroso e il colore tende a sbavare. Un pezzetto di Scottex sarà utilissimo a questo scopo.

In mezz’oretta, se escludiamo il processo di smontaggio e rimontaggio, me la sono cavata a far tutto!
Subito dopo un saccottino al cioccolato fondente, sono andata con la mia Sardina in mezzo al verde e i fiori, dove intendo passare molto tempo nei mesi a venire, per il mio progetto.

C'è una Sardina in regalo!

Lomography Italia ha messo in palio una La Sardina proprio come quella che ho io!

Per partecipare, basta semplicemente registrarsi col proprio indirizzo e-mail alla newsletter gratuita di Lomography e… Incrociare le dita! In bocca al bassotto :-)

Lomography Italia estrarrà il vincitore il 20 settembre 2016. Verrà annunciato su Roba da Disegnatori nei giorni seguenti: per tenervi aggiornati seguite la pagina Facebook di RDD o Twitter!

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