5 ottimi motivi per regalare materiale artistico a chi disegna

Quanti Natali e compleanni mi trovo a scartare maglioni, sciarpe, ombrelli e cosmetici. Solitamente graditi ma, per essere sincera fino in fondo, mai come potrebbero esserlo una confezione di pastelli o un nuovo blocco di carta ruvida.
Se come me, a volte avete bisogno di far capire a chi vi vuole bene cosa può regalarvi (e perché) ecco l’elenco di 5 ottimi motivi per regalare a chi disegna qualche provvista artistica! Fate arrivare questo elenco a chi di dovere ;-)

5 ottimi motivi per regalare materiale artistico a chi disegna
  1. I materiali artistici si deteriorano molto, molto lentamente e per questo durano tantissimi anni (se non vengono utilizzati prima).
    Possiamo dire lo stesso di maglioni che si infeltriscono al primo lavaggio o di una candela profumata?
  2. I prodotti di Belle Arti esistono in gamme e varianti pressoché infinite. C’è davvero l’imbarazzo della scelta! E poi, un pastello non vale l’altro: ogni prodotto ha la propria consistenza e le proprie caratteristiche. Io per esempio posseggo orgogliosamente diverse sfumature e marche dello stesso colore. Le provviste artistiche sono come i libri: impossibile averne troppe!
    Tre sfumature di turchese. Da sinistra: Stabilo Softcolor |Lyra Rembrandt Aquarell | Caran D'Ache Prismalo

    Tre sfumature di turchese. Da sinistra: Stabilo Softcolor | Lyra Rembrandt Aquarell | Caran D’Ache Prismalo

  3. Gli articoli d’Arte e disegno sono belli da vedere. Noi disegnatori in un colorificio ci sentiamo come bambini in un negozio di caramelle. No, sul serio, qualunque cosa scarteremo staremmo a rimirarla per ore. Non serve che siano incartati prestigiosamente: gli articoli da disegno sono talmente gratificanti a livello visivo che non serve altro per fare colpo.
  4. Quando si regalano articoli di Belle Arti a chi disegna o dipinge, si dimostra di appoggiare la naturale inclinazione di chi riceve. Non si tratta di un bagnoschiuma o di un anonimo paio di guanti, ma di trovare un modo di dire “Penso davvero a te e a quello che ti piace; ti supporto.” E’ un messaggio bellissimo e molto più sentito di tanti altri tipi di regalo.
  5. Un album o una confezione di pastelli sono molto più che beni: sono possibilità. Ogni prodotto di Belle Arti è una promessa, un potenziale: basta pensare quante cose ci sono dentro una matita! Quando scartiamo una confezione di acquarelli, noi amanti del disegno pensiamo subito a cosa potremo raffigurare. In quella confezione è racchiuso un sogno. E qualcuno ce l’ha regalato. Non vorreste regalare un sogno? Non c’è niente di più bello.

Alcuni dei miei amici e partner hanno avuto a lungo il timore di regalarmi oggetti sbagliati o inutili; ma, se è vero che di inutile non c’è nulla in ambito di materiali artistici, ecco comunque qualche piccola linea guida per non sbagliare praticamente mai.

 

Qualche consiglio per l’acquisto di prodotti artistici di vario tipo:

  • Non è detto che donare dei materiali artistici costi di più rispetto alla scelta di idee regalo più classiche: si possono acquistare anche pastelli sfusi, godet e tubetti singoli, albi schizzi oppure qualche strumento particolare come il tombow eraser,  il supporto per lapis, il pennello con serbatoio, ancora non conosciuti da tutti e quindi particolari e spesso desiderati.
  • Regalare dei media diversi da quelli solitamente usati dal destinatario, gli consente di sperimentare: non sottovalutate questa possibilità! Non ho ancora utilizzato una bella scatola di pastelli a olio che mi hanno regalato un po’ di tempo fa, ma mi piace sapere che quando sarò ispirata per usarli, saranno lì ad aspettarmi.
  • Uno dei regali con cui si va più sul sicuro sono i kit disegno (io ho questo di Derwent). Solitamente contengono matite di diversa gradazione, a volte sanguigna, sfumini, grafite e carboncini.
  • Il regalo più impegnativo (su cui pensarci più sopra rispetto al resto) sono gli olii: non tutti hanno il giusto spazio per maneggiare sostanze così forti, comprese quelle accessorie come l’acqua ragia che ha un odore irrespirabile. Meglio chiedere al ricevente, in certi casi.
  • Non dimenticare portamatite, astucci, contenitori, cavalletti e supporti per disegnare. Anche di questi, non se ne hanno mai abbastanza!
  • Valutare l’acquisto di prodotti artistici con qualche particolare originale, come quelli di cui ho parlato nella newsletter di febbraio. Matite ecobio, temperini, portapenne e contenitori di design, vernici per disegnare sulle proprie mura domestiche… La creatività è sconfinata, e così ciò che serve a metterla in atto!
  • Non trascurare un regalo sempre bello e giusto: il libro. Manuali e artbook sono numerosi e ricchi di spunti per ispirarsi e trovare la scintilla per mettersi a disegnare, imparare e divertirsi, naturalmente.
  • Se il budget è limitato, puntare sui prodotti di fascia “student”, come la chiama Winsor&Newton, ma presente sotto altri nomi (come Class) in marchi differenti. Attenzione, diciture come “student” sono diverse da “school” o “kids” , che sono pensate per i bambini.
  • Compatibilmente con gli impegni e i ritmi di vita e lavoro del ricevente, regalare un corso, anche breve, è un’ottima idea. I corsi sono un modo per prendersi cura non solo del proprio disegno, ma anche del proprio tempo personale e della propria interiorità. Imparare e migliorarsi dovrebbero essere costanti nella vita di tutti; figuriamoci per chi disegna.

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    1. Laura 14 marzo 2016
      • Morena Forza 16 marzo 2016
    2. Laura 16 marzo 2016

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