Quasi un milione di risorse gratuite grazie alla NY Public Library

Solo poco tempo fa avevo scritto delle 4000 pagine del Paul Klee Zentrum, del milione di immagini in download gratuito da parte della British Library; e poi di libri gratuiti da potere scaricare in PDF dal sito del MET Museum e del Getty Museum.

La notte (insonne) mi ha portato consiglio e la scoperta di un’altra interessante fonte di immagini e video gratuiti, stavolta grazie alla New York Public Library, che ha raccolto quasi un milione di documenti liberamente accessibili dal suo sito: eccolo a questo link. (Ma musei e biblioteche del mondo stanno facendo a gara per condividere più materiale possibile? Me lo sto chiedendo.)

Devo essere sincera: appassionata come sono di foto antiche e di Storia dell’Arte (e dell’Illustrazione) mi sono persa a sfogliare senza posa. Sono i miei sabato notte preferiti, questi. :-)

Noè Bianco (1490-1510)

Noè Bianco (1490-1510)

Questo della NY Public Library è vero e proprio database con materiale aggiunto quasi quotidianamente, che comprende stampe, mappe, fotografie, video, manoscritti e spartiti. Perfino delle scansioni di tessuti e passamanerie di primi Novecento!

Appassionati di tessile e pattern come me? Scoprite i piccoli tesori di questo archivio!

Appassionati di tessile e pattern come me? Scoprite i piccoli tesori di questo archivio!

Non solo grandi numeri però: queste immagini sono ingrandibili (alcune anche nel dettaglio) e stampabili!

Le gallerie possono essere navigate tramite parola chiave (keywords) digitata nell’apposito campo, oppure selezionando le raccolte organizzate dai webmaster che curano il progetto.

L’Oriente non è certo stato escluso da queste preziose raccolte:

E’ straordinario pensare a come internet ha completamente rivoluzionato il modo in cui possiamo effettuare una ricerca ed allargato l’immenso bacino delle fonti di ispirazione.

Certo bisogna farne buon uso! Senza eccedere: perché se è vero che avere a disposizione un’infinita scelta di soluzioni su cui basare i nostri disegni, a volte questo può portare a sentirsi sopraffatti e perfino bloccati. Come ho detto ad alcuni dei miei corsisti: reference sì, ma fino ad un certo punto. Non bisogna creare un’autentica dipendenza da reference ed immagini per ispirarsi.

Post scriptum (se mai possiamo chiamarlo così in questo frangente) :
Qualcuno sulla pagina Facebook mi ha scritto “Non solo illustratori ti seguono!” e io lo so. Ma è normale che l’illustrazione abbondi su Roba da Disegnatori, del resto sono un’illustratrice.

Beatrix Potter

Beatrix Potter

Come tale, segnalo che su questo immenso archivio di immagini sono presenti interi libri d’epoca per l’infanzia (picture books) liberamente sfogliabili. Eccoli tutti a questo link; sulla sinistra è possibile navigare i vari titoli. Buona visione!

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