100 anni di Bellezza – L’affascinante progetto che abbraccia la bellezza femminile nel mondo

Ideato e prodotto da Cut.com, “100 years of beauty” (cento anni di bellezza) è un progetto molto interessante per chi vuole famigliarizzare con Storia del Costume o per chi vuole raccogliere qualche appunto per il character design. I produttori, infatti, hanno preso in esame diversi Paesi (da quanto so, altri ne seguiranno; nel momento in cui scrivo si contano 9 episodi) e ogni donna rappresenta una Nazione che attraversa 100 anni di Storia fra trucco e pettinatura.

Un look anni ’40 dalla Russia. Che classe!

Qui la playlist completa, dove si possono guardare anche i video dei making-of con le fasi di ricerca.

Se è vero che gli stili proposti non sono gli unici che si trovano in ciascuna delle epoche trattate, è comunque un buon punto di partenza per capire come canoni estetici e culturali siano cambiati nel corso del tempo.

Un look indiano degli anni '20. Non che le flapper non mi piacciano, ma non avrei mai detto che della stessa epoca avrei apprezzato ancora di più trucco e pettinature indiane.

Un look indiano degli anni ’20. Non che le flapper non mi piacciano, ma non avrei mai detto che della stessa epoca avrei apprezzato ancora di più trucco e pettinature indiane.

Mi affascina particolarmente l’Oriente (Corea e Iran) e il fatto che per gli USA abbiano scelto di rappresentare sia le afroamericane sia le americane di origine anglosassone.
Significativo notare poi come pettinature, trucco ed accessori non siano qualcosa di totalmente distaccato da quelle che sono la Storia e la politica di ogni Nazione.

Ormai quasi cent'anni fa in Corea non era ancora necessaria la distinzione fra Nord e Sud per quanto riguardava il look.

Ormai quasi cent’anni fa in Corea non era ancora necessaria la distinzione fra Nord e Sud per quanto riguardava il look.

Corea del Sud e del Nord per esempio attraversano quasi da sempre situazioni differenti; e l’Iran non ha sempre conosciuto l’usanza di coprire i capelli.
Per non parlare dell’India: la maggior parte di noi occidentali, nel suo immaginario di donna indiana ha quasi sempre il 1910 cioè una figura di cento anni fa. Non è stranissimo, a pensarci?

Da questi disegni veloci che ho fatto, si vede che proprio l’India mi è entrata nel cuore. :) Soprattutto quella degli anni Venti e Trenta.

L’aspetto più divertente di disegnare ispirandosi a storia del costume (e non è certamente la prima volta che lo faccio, essendone appassionata) è che si impara a guardare con attenzione elementi che spesso diamo per scontati. Quante volte disegniamo uomini e donne sempre con le stesse pettinature? Scavare negli anni passati può essere un ottimo modo per dare ai personaggi un’aria più interessante e viva.

Trovate gli altri nella playlist completa.

Ti potrebbero interessare:

Commenti

commenti