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Asterisk Lùmina: un anno dopo, una meraviglia reale al cento per cento
06/05/2015 Morena Forza in Fumetto / No comments

E’ passato un anno da quando il crowdfunding per Lùmina ha preso il via e con grande emozione Roba da Disegnatori ha voluto supportare due autori, Emanuele Tenderini e Linda Cavallini, per cui l’ammirazione è sempre stata infinita.
In occasione della promo per questo fumetto li ho intervistati non senza un filo di emozione, la stessa (ma triplicata!) che ieri mi ha preso il petto mentre scartavo il pacco arrivato con il corriere.
Non ci potevo credere! Finalmente era arrivato.

 

Credo che nessuna fotografia sia in grado di rendere com’è dal vivo questa cover!

L’hype che si era creato questi ultimi mesi di attesa era a mille e così le aspettative erano altissime.
Non sono state deluse: Lùmina è un prodotto superlativo.
L’anno scorso ho partecipato ad un corso sullo scrivere storie e mi è rimasto in mente il concetto di affabulazione: quel processo per cui, mentre leggi, il mondo a te sembra scomparire lentamente e ti immergi con tutto te stesso nello svolgersi di una narrazione.
Qui l’affabulazione è ai massimi livelli e lo dico da lettrice forte; leggo più libri che fumetti devo ammettere, ma posso dire di essere stata risucchiata e totalizzata da Lùmina, dai suoi personaggi, dai dialoghi che tengono il lettore col fiato sospeso ogni volta che si appresta a girare pagina.
In poche parole, le sequenze narrative sono fatte davvero bene. Niente interruzioni brusche, salti di ritmo o perplessità nella sceneggiatura.
Senza entrare nel merito di particolari tecnici che non mi si addicono soprattutto nel campo del fumetto, sono però pronta a consigliare l’acquisto di questo primo volume.
Eh già, perchè si tratta “solo” del primo volume. Arrivata all’ultima pagina mi è presa una certa disperazione: e adesso cosa succede? E quando esce il volume due?
E perchè ancora non so cos’è un Fruff? Questa cosa mi ha lasciata un po’ indispettita, ma carica di curiosità.

 

Il retro argentato di Lùmina

Da patita della colorazione, posso dire che la storia di Lùmina cattura sia l’occhio del lettore che quello del disegnatore. Tutto il volume è curato a livelli di perfezionismo inauditi, veramente mi capita di rado di tenere fra le mani un fumetto o un libro illustrato e di trovarmi con la mandibola molle.
Emanuele Tenderini, sul suo profilo Facebook, in questi ultimi mesi aveva spesso fatto riferimento ad una completa innovazione in termini di colorazione e tecnica di stampa e non stavo nella pelle perchè come sospettavo, è difficile rendere con le parole qualcosa di visivo.
L’unica cosa che potevo fare era attendere di sfogliare di persona il volume.
A mia volta, trovo riduttivo dire che la visione di Lùmina è qualcosa che va contro ogni mia possibile immaginazione.
Livelli di colore raffinatissimi che accompagnano con un’armonia totale il tratto leggero e fresco di Linda Cavallini , inserti d’argento impalpabili e sofisticati, ma senza mai sfociare in un immobilismo stilistico. Tutto ciò che viene a creare l’estetica di Lùmina ha una funzione non solo decorativa ma narrativa. Mentre lo sfoglio, sono lì e quelle cose, per assurdo (è uno sci-fi) stanno accadendo davvero.
Ci sono pagine che sprigionano un’energia devastante, restando sempre eleganti, tavole algide, altre misteriose e sfiorano sempre la tridimensionalità. Il colore non è mai invadente ma un fedele accompagnatore del lettore nella storia.

 

Wow. Devo dire altro?

Era inimmaginabile un tale equilibrio fra storia, tratto e colore, una tale e perfetta sinergia di elementi all’interno di questo volume.
Lo stupore nel sapere che molti editori si sono rifiutati di accettare questo progetto mi dà molto da pensare e non so ancora che idea completa mi sono fatta di questa faccenda.
Ad ogni modo, sono felice che Linda ed Emanuele abbiano pensato ad una via alternativa per pubblicare, che in fin dei conti è stata quella più vincente che avrebbero potuto trovare, rispetto al pubblicare tradizionalmente con un editore.
Qui non ci sono intermediari o compromessi, è chiaro come la luce del sole che i desideri e i sogni di questa coppia di autori ha preso forma in tutto il suo splendore senza passare per le mani di qualcuno che avrebbe forse voluto snaturarne stile o contenuto. E’ un loro prodotto editoriale al cento per cento, si respira ad ogni pagina.

Mi sarebbe piaciuto essere fra i primi mille… mi sono mossa tardi! :)
Comunque una grande emozione aver partecipato alla prima serie

Anche per questa ragione il mio entusiasmo nell’aver partecipato ad un progetto che è diventato il progetto non solo degli autori ma dei lettori è davvero incontenibile.
Dimenticavo di menzionare che nel perk “Lùmina deluxe” è prevista anche una chiavetta con materiale esclusivo e la bellissima colonna sonora che è stata registrata appositamente per accompagnare la lettura. Per non trascurare poi il volumetto di omaggi “Friends of Lùmina” che è una vera gioia per gli occhi!
Un progetto innovativo e senza precedenti su tutti i fronti quindi, che ridisegna violentemente le mie aspettative verso i nuovi fumetti e spero continuerà molto, molto a lungo!
Non mi resta che aspettare il secondo volume, che non vedo l’ora di potere sfogliare.

Qui ci si può tenere informati sulla vendita del volume e sul procedere della storia.

 

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