Storia dell’Illustrazione: Sydney Sime

A differenza di molti suoi colleghi, Sydney Sime (1867-1941) non solo nacque in una situazione di forte povertà, ma non ebbe scorciatoie e facilitazioni che potessero dare un impulso alla sua attività artistica fino all’età adulta.
Infatti le sue mani furono impiegate per anni in lavori umili e manuali: fu minatore, panettiere, calzolaio, tra gli altri mestieri di cui si occupò.
Quando nel 1898 uno zio gli lasciò in eredità una cospicua somma, Sydney Sime ne impiegò una parte per avviare un’attività commerciale (che fallì in meno di due anni) e l’altra per studiare alla Liverpool School of Art. Aveva già 31 anni, che per quell’epoca costituivano un’età piuttosto avanzata per intraprendere un’attività artistica dal nulla.

Il suo immaginario, ricco di figure spettrali o grottesche, colpì il pubblico in tempo relativamente breve.
A renderlo celebre fu la collaborazione con l’autore irlandese Lord Dunsany che divenne proficua e continuativa.
Più tardi divenne uno degli artisti preferiti di H.P Lovecraft, che condivideva gran parte delle sue visioni.

 

 

 

 

 

 

Alcune delle sue tavole sono custodite ed esibite alla Sidney Sime Gallery di Worplesdon, nel Surrey, ma la maggior parte di esse erano proprietà di Lord Dunsany e molte andarono distrutte in un incendio divampato nella sua proprietà.

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