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Asterisk Distrarsi dal disegno pieno di aspettative
16/09/2013 Morena Forza in Creatività / one comment

Kaspian Shore è un artista visivo tedesco che seguo dai suoi esordi e che ho conosciuto perché ha ritratto più volte uno dei miei musicisti preferiti, Patrick Wolf.
E’ uno dei pochi di cui amo seguire gli sviluppi: i work in progress, ma anche ciò che ha da dire, perché spesso mi è di ispirazione e mi porta degli spunti di riflessione su ciò che sto facendo, sebbene ci occupiamo di due settori e stili molto diversi.

Ieri sera stavo buttando per la terza volta consecutiva la bozza di una tavola.
Era come se non riuscissi a vederla nella mia testa. A sentirla.
A volte non si può salvare qualcosa, a volte un’idea non va, come quando cerchiamo di spiegare un concetto ma le parole non erano esattamente ricoperte di quelle sfumature che desideravamo per chiarire al meglio ciò che intendevamo.
E così si straccia, si butta via, ci si incaponisce poi sullo stesso concetto e sulla stessa visione da chiarire.

Sulla pagina Facebook di Kaspian Shore appare un aggiornamento sotto questo schizzo:

“Distracting myself from the big painting I’m not feeling. 
I’ll just paint this one instead.”
“Mi sto distraendo dal grande quadro che non riesco a sentire. Dipingerò questo invece.”
Ho pensato subito “Una scelta saggia, da parte sua!”
Non ha accantonato e abbandonato ciò che stava facendo; semplicemente ha deciso che quello non era il momento giusto per continuare, perchè a volte quando proprio non sentiamo un disegno sotto le nostre mani rischiamo di fare più danni che altro.
Sulla mia pelle ho provato spesso la frustrazione del “Non esiste che lo lascio a metà!” e portando avanti con ostinazione la stessa tavola l’ho puntualmente rovinata e odiata.
Certo, se si è in scadenza per un committente non ci si può permettere il “lusso” di rimandare a un momento più adatto, ma se l’unico committente è il nostro orgoglio possiamo davvero aspettare.
Oppure se abbiamo dei tempi di consegna ancora larghi, meglio investire nell’attesa per poi riprendere con maggiore slancio di prima.
Inoltre ho apprezzato molto che Kaspian Shore non abbia abbandonato del tutto l’attività creativa, ma ha solo focalizzato la sua attenzione su un disegno più piccolo e meno pretenzioso dell’altro, che gli dava probabilmente delle ansie e troppe aspettative in quel momento.
Molto spesso i disegni abbandonati rimangono tali quando smettiamo di disegnare, mentre disegnare o dipingere qualcosa di meno impegnativo è rinfrescante per la mente e non ci fa rischiare di far passare giorni o settimane senza matita in mano.
A volte ci si deve concedere il disegno “tanto per”, quello per svago, senza aspettative: i risultati diverranno sorprendenti!
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One comment on “Distrarsi dal disegno pieno di aspettative

  1. Quante volte mi sono intestardito su un'opera cercando raggiungere il risultato che avevo in testa. Lo sforzo a volte può essere enorme, in qualche caso si rischia perfino di gettare tutto. Questo per confermare che ci sono lavori che vengono fuori da soli con una spontaneità che ha del miracoloso, mentre per altri bisogna lottare e si tratta di una battaglia senza quartiere.
    Degas diceva 'dipingere è facile quando non sai come si fa, ma molto difficile quando lo sai'. Mai massima fu più vera e centrata. Complimenti per il blog, davvero bello!

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