Illustrazione
Asterisk Lotte Reiniger – il potere espressivo delle silouhettes
25/03/2012 Morena Forza in Illustrazione / 6 responses

E’ una bella domenica di sole, una di quelle in cui mi alzo di buon umore e con una voglia di scoprire e sperimentare molto forte.
Appassionata da sempre di silouhette, finisco come mio solito con l’incappare nei lavori di Michel Ocelot, che delle silouhette ne ha fatto uno stile consolidato, e mi rendo conto di non aver mai proposto nulla di Lotte Reiniger che in effetti, in fatto di animazione con silouhette, non ha eguali.
Per cui mi sdebiterò nei suoi confronti e scriverò di lei.

Lotte Reiniger ha avuto un’immediata predilezione per le silouhette, tanto che il suo primo esperimento di disegno e animazione a “ombre cinesi” lo realizzò alla tenera età di 12 anni.
E’ stata regista di parecchi film animati dagli avanguardistici anni Venti fino ai Cinquanta. Nata a Berlino nel 1899, realizzò alcuni dei suoi lavori più sperimentali col supporto di suo marito, Carl Koch.
Ma ciò che le consentì di farsi conoscere in tutto il mondo fu l’avvento del Nazismo, che la spinse a emigrare in Gran Bretagna e da lì, iniziare a lavorare per USA e Canada.
La sua passione era quella per le fiabe classiche, sia europee sia orientali (“Le mille e una notte”) e ne illustrò parecchie.

La Reiniger riuscì a caratterizzare con estrema espressività i suoi personaggi, reinterpretò un po’ secondo la sua visione alcune fiabe (Hansel&Gretel per esempio vede una partecipazione speciale degli animali nella narrazione, totalmente assente nella versione originale dei fratelli Grimm) e con una deliziosa precisione sintetizzò in silouhette magnifici paesaggi ricchi di particolari.
A fine articolo posterò un video con alcune fasi della sua lavorazione.

Hansel e Gretel (1955)

Papageno (1935)

Cinderella (1919)

Dietro le quinte


The Art of Lotte Reiniger (1953-1971) di baraqueafritz

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6 comments on “Lotte Reiniger – il potere espressivo delle silouhettes

  1. Bellissimo blog! Non sono un'addetta ai lavori (non scrivo né illustro-disegno!), ma sono un'appassionata di illustrazioni. Mi piacciono e basta. Questo salotto mi vedrà spesso presente e pronta ad imparare da chi come te conosce davvero questo mestiere!
    A presto!

  2. Ciao Morena, sai che mi hai risolto un dubbio che andava avanti da anni? Qualche anno fa avevo recuperato dalla morte per cassonetto un pacco di riviste di teatro degli anni '60 e '70, e le illustrazioni di un lungo articolo sul teatro per ragazzi erano proprio le silhouettes di Lotte Reininger.
    Trovato bellissime e molto potenti le illustrazioni ma da nessuna parte trovavo l'autore… sino a questo post.

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