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Asterisk Ispirazione, plagio, copia, rielaborazione? Esiste la fantasia?
30/03/2012 Morena Forza in Creatività / 12 responses

Oggi guardando un film, “Tuck Everlasting” mi vengono in mente in modo istantaneo altri due film “Le vergini suicide” e “Marie Antoinette” di Sofia Coppola.
Guardate che somiglianza:

Questi tre ferma immagine sono davvero evocativi uno con l’altro, vero?
E allora ho pensato che fossero un emblematico caso da prendere in esame per riflettere sul plagio.

Non sono qui a dire chi ha plagiato chi, e potrebbe benissimo non essere affatto un plagio, ma senz’altro fa riflettere.

Come ben sapete, la copia o plagio che dir si voglia, è sempre un aspetto dibattuto dell’atto creativo.
Austin Kleon afferma che “l’originale non esiste” e io un po’ gli credo.
Tutto ciò che disegnamo non è altro che una rielaborazione di cose che abbiamo assorbito.

E allora quando inizia il plagio?
A volte è difficile stabilirlo. A volte nella stessa immagine qualcuno lo vede e qualcuno no.
Altre volte il plagio è evidente, tanto che qualcuno scambia l’immagine realizzata da una persona per il lavoro di un’altra, e in quel caso c’è molto da riflettere.

E secondo voi quando finisce l’ispirazione e inizia il plagio?

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12 comments on “Ispirazione, plagio, copia, rielaborazione? Esiste la fantasia?

  1. Secondo me il plagio sicuramente comincia laddove ti sei chiaramente ispirato a qualche altra opera (e non, per esempio, alla stessa foto), e non ne rendi conto a nessuno, da nessuna parte…

  2. si può prendere spunto o ispirazione da una posa, un'espressione, un costume, un'inquadratura… la perfetta soprapposizione di linee è tutt'altra cosa. è lì che la fantasia non esiste, è lì che un artista non è più tale.

  3. Secondo me esistono diversi tipi di "plagio". Ricordo il caso suscitato da Anna Castagnoli contro Francis Roca perchè si ispirava troppo da Waterhouse e simili ma ricordo anche che la disney denuncia chi crea una immagine creata ocn tre cerchi disposti come topolino.
    Personalmente credo che alcuni Grandi possano e anzi debbano essere plagiati o meglio: devono essere d'ispirazione. Prendiamo Hopper che viene ripreso tantissimo da molti illustratori.
    Per me quello non è plagio.
    Il plagio si verifica quando due colleghi, semmai con una esperienza simile (diciamo che nessuno dei 2 è uno dei grandi) decide di emulare le creazioni dell'altro rubandogli di fatto fette di mercato. Quello è plagio!
    Per quel che riguarda i film vedendo i fotogrammi mi vengono in mente un sacco di vecchi dipinti dell'800…

  4. Il mio parere è in linea con quello di andrea alemanno. Si potrebbe fare anche riferimento alla musica dove alcune giustapposizioni di note possono essere identificative di un brano. Credo che le strade per cadere in fallo siano molteplici, ad esempio se ho visto un illustratore/trice molto carismatico/a posso in qualche modo "subire" il suo dizionario e riprodurlo totalmente o parzialmente nel mio disegno senza esserne cosciente. In questi casi, molto probabilmente dopo aver terminato l'immagine, non riconoscerò me. Considero tale azione un "plagio" (anche se della forma più banale e ingenua) perchè nel momento in cui si utilizzano, proprio come nel caso su citato della musica, alcuni elementi identificativi di una stilizzazione iconico/simbolica caratteristici si fa chiaro riferimento ad una stilizzazione nota e quindi è un plagio. Quest'esempio riguarda soprattutto gli illustratori/trici alle prime armi ma molto spesso anche chi, sgomitando nel mercato, piuttosto che affrontare una più giusta ricerca personale, utilizza questo stratagemma per aprirsi varchi.

  5. penso che il plagio nasca nel momento in cui si guarda, come unica fonte di riferimento un artista unico….è quasi automatico che facendo una cosa del genere si finisca prima o poi per imitarlo. Quindi, è fondamentale studiare i grandi artisti (nei vari campi dell'espressione artistica), osservare i loro lavori, ma cercando sempre di avere uno sguardo ampio, per evitare di essere indotti a "copiare". Secondo me, più si osserva, più si guarda il lavoro degli altri, più si capisce cosa ci piace…di ognuno ci piacerà qualcosa….ma se avremo tanto guardato, tanto osservato, riusciremo a creare qualcosa di diverso…pur portando nel nostro lavoro quelle cose che ci avevano tanto colpite…Non so se sono riuscita ad essere chiara.. L'artista, il creativo, non inventa nulla: la creatività è saper usare ciò che già esiste, ciò che già c'è in modo nuovo e originale….Quindi per evitare di cadere nel plagio, non bisogna fissarsi o impuntarsi su un artista in particolare, ma spaziare il più possibile per poter, poi cogliere e "riutilizzare" a modo nostro ciò che ci è piaciuto e che ci ha colpito…

  6. penso ke il plagio nn preveda l'ispirazione:un plagio è una copia sfacciata di qualcosa che ha fatto qualcun altro,nel quale non metti del tuo.non rielabori e quindi non fai tua in qualche modo.le immagini che presenti sono molto simili ma bisogna vederle nel proprio contesto x capire se si tratti di plagio o no.poiché credo che questi film parlino tutti di cose diverse e i fermo immagine rappresentano tutti momenti diversi non credo sia plagio ma più che altro una sorta di citazione.tuttavia non ho visto nessuno di questi film quindi non posso dare un opinione precisa.

  7. Ho un dubbio non tanto sul plagio, ma più che altro per quanto riguarda il copyright. Lavoro spesso con il collages, prendendo immagini da svariate riviste. Credo che la maggior parte delle immagini che uso non siano free. Ora la domanda è: violo il copyright utilizzandole nei collages? O magari rielaborandole in parte o usando solo alcuni particolari mi svincolo dal problema?

    Grazie in anticipo!

    1. ciao Roberta, meglio stare attenti coi collage, soprattutto se vengono destinati a fini di lucro o esposizioni.
      Ci sono artisti che modificano talmente tanto le immagini di partenza che il problema a monte non esiste,ma se le usi "pure" senza cioè modificarle granché occhio, possono sorgere problemi di stampo legale.

    2. Ciao Morena, grazie per la risposta. Era proprio quello che temevo! L'immagine la modificherò, ma purtroppo sarà comunque ben riconoscibile. L'intento era quello di provare a partecipare ad ilustrarte. Non so se rischiare o meno, mi sono proprio innamorata di quell'immagine! Stavo anche valutando di contattare l'autore, ma non saprei nemmeno cosa dirgli di preciso…

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