Tutorial base per Illustrator (Parte II)

Ok, ora che abbiamo esplorato gli strumenti base, ci accingiamo a creare il nostro primo disegno.

Organizzare il lavoro

Prima di pasticciare in Illustrator ci sono delle cose da preparare. Anche in questo caso indicherò i fattori base. Illustrator è pieno di funzioni e funzioncine, ci sono guide intere a riguardo e finiremmo tra una decina d’anni :P
Io sto lavorando con un giurassico CS3 perchè questo passa il convento, quindi certe cose potrebbero differire ok?

Nota: una volta impostate le cose che ci servono possiamo salvare l’area di lavoro,
come in Photoshop infatti. Basta selezionare “Finestra” “Area di lavoro” “Salva area di lavoro”
e poi ci basterà richiamarla per quel nome per riavere tutto come l’avevamo lasciato!
Per prima cosa andiamo in Window (Finestra) e controlliamo di avere aperti:
  • Layers (Livelli)
  • Swatches (tavolozze colore)
  • Trasparenza
Nel caso avessimo intenzione di lavorare anche con dei pennelli, possiamo già aprirli e tenerli “fermi” nell’area di lavoro per averli sempre sotto mano.
Come in questo caso:
Come vedete, ho riunito tutto ciò che mi serve in un’unica finestruccia per avere tutto a portata di mano in maniera più rapida; in realtà utilizzo altri strumenti, ma quelli che uso di più li avvicino tutti per fare più in fretta a reperirli durante il disegno. Adesso analizziamo il funzionamento di ciascuno di queste linguette (o tab)
  1. Layers o Livelli. Come Photoshop, Illustrator funziona per livelli, ma nel caso di quest’ultimo sono indispensabili. I disegni fatti in Illustrator infatti funzionano come una sorta di collage digitale. Ogni oggetto (forma o tracciato chiuso) che creiamo è come un pezzo di carta ritagliata colorata che, affiancata opportunamente ad altri pezzi di carta, creano una figura.
    Proprio per questo i livelli diventano essenziali. E’ bene abituarsi a lavorare con molti livelli. Nel caso di Photoshop perchè così ogni elemento su livello è del tutto autonomo e modificabile senza intaccare gli altri elementi; nel caso di Illustrator per una questione di praticità. Ogni oggetto è a sè a prescindere che si trovi su un livello isolato ma, quando vogliamo disegnare qualcosa sotto o sopra un dato oggetto, è un autentico disastro se abbiamo disegnato 12 oggetti in un unico livello! Bisogna quindi abituarsi a creare più e più livelli (a seconda della complessità di ciò che vogliamo disegnare) e soprattutto più livelli sono , più diventa impellente il bisogno di dar loro un nome che ci faccia riconoscere cosa c’è sopra quel dato livello. Per creare un livello basta cliccare l’iconcina in basso a fianco al cestino (che chiaramente serve per eliminare un livello e tutto il suo contenuto)
Funzionamento concreto dei livelli:
clicca per ingrandire!

Apro il mio sketch che diventa il primo livello (Livello 0) clicco due volte su Layer 0 e si apre la finestra che mi permette di nominarlo, sceglierne il colore e soprattutto, molto molto importante, spuntare “Template”. Cosa succede? Il livello 0 diventa la BASE del nostro disegno, e in quanto tale:

Viene schiarito per darci maggiore facilità nel disegnarci sopra e, cosa più importante, diventa BLOCCATO. Questo significa che non potremo spostarlo inavvertitamente. Come vedete dall’immagine c’è un lucchetto a sinistra, che ci indica che appunto il livello è bloccato. Anche i successivi livelli possono essere bloccati semplicemente cliccando nella casellina del lucchetto, e sbloccati facendo lo stesso. Il livello template comunque è bene che rimanga sempre bloccato. Nota: i livelli bloccati non possono essere selezionati. Quindi, se scelgo Modifica–> Seleziona Tutto, Illustrator selezionerà solo i livelli sbloccati e copierà solo quelli se selezionerò “Copia”.
L’ordine dei livelli
E’ essenziale che i livelli siano ben organizzati. Naturalmente possono essere spostati anche dopo, ma pensare prima a cosa faremo dopo è in genere meno stressante e dà un’impronta ordinata al nostro lavoro. (Illustrator nasce come programma per disegni ordinati infatti: meglio esserlo anche noi!)
Fermo restando che io potrei scegliere di partire da qualunque parte del mio disegno, in genere parto da cosa sta più sotto rispetto agli altri livelli (in questo caso, dietro a tutto c’è l’erba; se dovessi disegnare il viso partirei prima dall’ovale e solo poi aggiungerei gli occhi ecc)
Insomma si pensa alla visione di insieme del disegno e poi mentalmente lo si scompone in cosa va sopra e cosa sotto, proprio come se si stesse lavorando a un collage, con la differenza che il digitale ci permette, lavorando bene coi livelli, di modificare all’infinito ciò che facciamo.
Cosa va sotto e cosa sopra? Semplicissimo: l’oggetto sopra tutti gli altri sarà quello più in alto. Nell’immagine che ho postato poco sopra per esempio, ciò che disegno su Livello 8 coprirà ciò che c’è su Livello 4, che coprirà ciò che c’è su Livello 2.
Un appunto: i livelli possono essere bloccati o resi invisibili cliccando sul lucchetto o sull’occhio (entrambi a sinistra del livello)
Per selezionare tutti gli oggetti di un livello si clicca sul pallino a destra così:
Vi accorgete della selezione di tutti gli oggetti perchè si creano i tracciati attorno a ciascuno di essi.
Si possono anche selezionare più oggetti di più livelli tenuto premendo Ctrl e selezionando poi i pallini dei livelli desiderati. Ogni livello ha un colore tracciato diverso, cliccando su ciascuno potete cambiare il colore del tracciato volendo (per comodità o per non confondere tra loro i livelli)
I colori
Scegliamo ora la tavolozza dei colori con cui disegneremo.
Nel mio caso io aprirò una tavolozza colori che mi sono creata (le tavolozze colore possono persino essere importate da Photoshop! Comodo, vero?) ma ci sono già moltissimi colori proposti da Illustrator. E si può sempre modificarli dalla barra degli strumenti (quadratino di riempimento e di contorno) in qualunque momento.
Scelgo il colore dell’erba in questo caso, mi posiziono su Livello 1 perchè so che sarà dietro tutti gli altri a livello grafico.
Disegnamo!
Bene, abbiamo scelto il nostro colore di riempimento ed eventualmente, contorno.
Abbiamo due possibilità: la precisione della penna o la morbidezza della mano libera. Nel caso dell’erba io decido di dare un look molto naturale e quindi uso la matita a mano libera.
Inizialmente potrebbe capitarvi che il tracciato “salti via” perchè dovete prenderci la mano, non fatevi prendere dal panico. Basta andare su Modifica – Annulla (Edit – Undo) per tornare allo stato del disegno precedente.
Forse qualcuno di voi si starà chiedendo perchè in mezzo io non abbia disegnato i ciuffi d’erba. Beh, davanti c’è la nostra Cappuccetto Rosso che coprirà il tutto. ;)
Di solito non mi perdo nel disegnare cose inutili.
E se avessi scelto la penna, invece?
Niente,avrei ottenuto qualcosa di decisamente più preciso.
La penna funziona così: click per click, punto dopo punto, si costruisce l’immagine. La matita invece è a mano libera quindi funziona come una vera e propria matita e il tratto deve essere continuato.
Alla scoperta della Trasparenza
Possiamo modificare la trasparenza (se necessario) solo quando il nostro oggetto è selezionato. Abbiamo due possibilità: scrivere a mano la percentuale di trasparenza (od opacità) o usare la linguetta facendo avanti e indietro fino a trovare l’opacità di nostro gusto.

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