Illustrazione
Asterisk Intervista di RDD a Natascia Raffio
08/12/2010 Morena Forza in Illustrazione / one comment

Foto di Paolo Ciot

“Sono come un vaso di caramelle alla fragola nel castello di Vlad.”

Così si descrive la stravagante ed eclettica Natascia Raffio, che è stata gentilissima e ha risposto al volo alle domande di Roba da Disegnatori, ci ha anticipato qualcosa dei suoi imminenti progetti e novità!
  • Una domanda di rito: in che momento hai deciso che il fumetto e l’illustrazione sarebbero diventati il tuo lavoro?
Non l’ho deciso…il fatto è che non so fare nient’altro.
  • Cosa ritieni indispensabile per fare questo mestiere? 
Traumi infantili… aiutano molto.
  • Sei eclettica e ami metterti in gioco: in cosa vorresti migliorare o cosa vorresti aggiungere ai tuoi disegni?
Al lavoro!
Vorrei capacità tecniche e velocità tali da non avere più nessun muro fra quello che vedo nella testa e quello che riesco a creare. 
  • Altra domanda di rito: come prende forma il tuo processo creativo? Da dove parte l’ispirazione e che metodi utilizzi per concretizzarla?
Basta un cambiamento di luce e poi i pensieri vanno per la loro strada,si rincorrono, riaprono vecchie ferite,qualcunase la inventano e poi risate,paesaggi che ho visto o forse no…e mi ritrovo con la matita in mano a disegnare un nuovo amico…nel migliore dei casi….
  • La tua eccentricità e il tuo gusto estetico affiorano senza indugi dalle foto che ami farti scattare. Raccontaci un po’ di questa cosa. Come ti è venuta l’idea di “vestirti con la tua fantasia” e farti scattare foto? 
hahaahah!
Dovrei chiederlo a mia madre è lei che ha iniziato vestendomi da piccola indiana e facendomi
pettinature africane con tanto di perline!!
Il fato poi ci ha messo lo zampino,io sono nata a Febbraio e tutte le mie feste di compleanno erano in maschera…per me il Carnevale è santo come il Natale! 
Se aggiungi a questo quadretto il fatto che per disegnare spesso ho rinunciato a frequentare oratori, pub e 
discoteche capirai quanto è stato semplice per me sviluppare un gusto estetico personale che rappresentasse me e quello che amavo.
Le foto mi aiutano lì dove la mano non è veloce come lamente…e poi diciamolo…sono un pò megalomane!
Foto di Paolo Ciot

  • Lavoreresti ad un progetto lontano dal tuo solito genere o rifiuteresti? E perchè?
Ci lavorerei solo se mi venisse spontaneo altrimenti non ne uscirebbe nulla di buono.
Mi è capitato,ho accettato commissioni per motivi economici ma poi il risultato non era degno di nota…è destino…devo morire squattrinata!!
  • Quanto c’è di te nei tuoi personaggi e quanto il tuo disegno si insinua nella tua vita quotidiana?
Io sono i miei personaggi e loro sono me. La mia vita è il mio lavoro e il mio lavoro è la mia vita.
  • Credi che in questo ambiente ci sia una competitività sana o ritieni che ci sia un’eccessiva diffidenza tra artisti, soprattutto in Italia?
Come in tutti gli ambienti ci sono persone degne di nota e idioti e nella prima categoria si vive una sana competizione…gli altri non mi interessano.
  • Quali sono i tuoi prossimi progetti? Sei un vero e proprio vulcano e non stai ferma un momento, quali sono le tue prossime mosse, senza voler troppo andare oltre il velo di mistero?
Per quanto riguarda il fumetto ,la tanto sospirata uscita di GLAM che dopo un cambio d’editore e di formato sta rinascendo a nuova vita, poi sarà il turno di DANDELION un romanzo a fumetti scritto con Laura Pagan , i cui personaggi si muovono fra i rami intrecciati di un bosco.
Poi il 2011 darà il via ad una serie di esposizioni in cui debutterò anche come “scultrice”(mio Dio che sogno la 
terza dimensione!!) con degli art-toys.
  • Cosa ti sentiresti di dire a chi inizia la lunga strada del mestiere di disegnatore?
BUTTATEVI!!!! 
IL MONDO E’ VOSTRO!!!
Il lato oscuro di Natascia
Foto di Paolo Ciot
  • Infine, qual è il tuo disegno preferito se ne hai uno, che credi ti rappresenti?
Ovviamente li amo tutti ma credo che la protagonista di “Miss Macabrette non ha paura dei tuoni” mi 
rappresenti bene…e poi lo ammetto è il mio progetto del cuore…anche se dipende dal momento,magari se me lo chiedi domani ti rispondo un altra cosa…sono un pò lunatica…i miei personaggi se ne lamentano sempre.
Work in Progress di “Miss Macabrette non ha paura dei tuoni”
la nuova graphic novel di Nascia Raffio
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